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Weekly Pills

I principali fatti dal mondo della politica
Focus
Settimana
6-10
Dicembre

I fatti salienti della settimana

6 – 10 dicembre

Patrick Zaki è libero

Dopo 670 giorni di detenzione, Patrick Zaki è stato scarcerato.

Le accuse di “minaccia alla sicurezza pubblica, propaganda per il terrorismo e diffusione di notizie false dentro e fuori il Paese”, legate ad un articolo del 2019 in cui Zaki criticava il governo egiziano per i trattamenti rivolti alla comunità copta, non sono però cadute, e lo studente dell’Università di Bologna dovrà affrontare il processo in Egitto.

La prossima udienza è prevista a febbraio.

Lo sciopero contro Draghi

Il 16 dicembre è stato proclamato da CGIL e UIL lo sciopero generale contro il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Le due sigle sindacali ritengono la manovra insoddisfacente sui temi delle pensioni, del fisco e del lavoro. Non si unisce alla mobilitazione la CISL, che non condivide la sceltaconflittuale”, ritenuta inopportuna in un momento così delicato per l’Italia, che è ancora impegnata ad affrontare la pandemia.

L’ultimo sciopero generale risale al 2014, quando i sindacati si mobilitarono contro il Jobs Act di Matteo Renzi.

La Manovra procede a rilento

La Legge di Bilancio è approdata in Senato, ma l’avvio dell’esame stenta a decollare. Dopo aver ridotto gli emendamenti da oltre 6mila a circa 600, ai senatori è stato concesso fino alle ore 12:00 di lunedì 13 dicembre per poter sostituire o riformulare i c.d. emendamenti segnalati. L’esame degli emendamenti in 5° Commissione dovrebbe prendere il via martedì 14 dicembre, anche se la data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 19 dicembre, giorno in cui dovrebbe approdare in Aula il maxiemendamento governativo.

I tempi sono strettissimi ed è ormai certo che – come accade da alcuni anni – il testo che uscirà da Palazzo Madama sarà blindato e la Camera non avrà modo di apportare alcun tipo di modifica.

Conte rifiuta l’offerta di Letta: niente corsa per il seggio di Gualtieri

Il leader del M5S Giuseppe Conte rifiuta laproposta del Segretario PD Enrico Letta di correre per il seggioalla Camera lasciato vacante da Roberto Gualtieri, eletto sindaco di Roma.

Mentre il PD resta spiazzato, Carlo Calenda – il quale aveva dichiarato che, se Conte si fosse candidato, lo avrebbe fatto anche lui – ricorda a Letta che, prima di compiere altri passi avventati, dovrebbero “fare una telefonata di cinque minuti”.

Atreju: la festa dei Giovani di Fratelli d’Italia

A Piazza Risorgimento a Roma si apre la settimana di Atreju, la festa di Fratelli d’Italia. Tra i numerosi ospiti anche Enrico Letta, secondo il quale “sul Quirinale va coinvolta Giorgia Meloni”.

Il mistero della Gioconda a Montecitorio

Era appesa alla parete dello studio di un deputato a Montecitorio la Gioconda romana che si riteneva dispersa. Si tratta di un’opera alla cui realizzazione ha probabilmente partecipato anche Leonardo da Vinci.

Il Covid continua a correre, mentre entra in vigore il Super Green Pass

Continuano ad aumentare i casi Covid nel Paese: venerdì 10 dicembre i nuovi positivi sono oltre 20mila, numero che non veniva raggiunto da oltre otto mesi (l’ultima volta era stata il 3 aprile). Il 15 dicembre partiranno le vaccinazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, mentre si prosegue rapidamente con la somministrazione delle terze dosi.

Intanto, il 6 dicembre è entrato in vigore il Super Green Pass, che permette solamente ai vaccinati di usufruire di numerosi servizi. Per fare chiarezza sul punto, la Presidenza del Consiglio ha pubblicato sul proprio sito una tabella riepilogativa di ciò che è consentito senza Green Pass, con Green Pass “base” o con il Super Green Pass.

Roaming gratis fino al 2032

Le istituzioni europee hanno raggiunto l’accordo informale per estendere al 2032 il roaming gratuito in Europea.

Fino al 2032, quindi, a tutti i cittadini dell’UE sarà garantita la possibilità di utilizzare, senza alcun costo aggiuntivo e con uguale velocità, i propri smartphone quando si recano in un altro paese europeo, così come fossero a casa, “like home”.

All’accordo informale, seguirà l’approvazione da parte del Parlamento e del Consiglio.

Venerdì 10 dicembre, 17.30