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Weekly Pills

I principali fatti dal mondo della politica
Focus
Settimana
14/18
NOV

I fatti salienti della settimana

14 – 18 Novembre

Meloni al G20 di Bali

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipa al G20 di Bali, in Indonesia, durante il quale incontra per la prima volta – da Capo del Governo – alcuni tra i più importanti leader mondiali. Meloni incontra, in vertici bilaterali, il Presidente americano Joe Biden, quello cinese Xi Jinping, il turco Erdogan, l’indiano Nerenda Modi, il canadese Justin Trudeau, oltre al padrone di casa Joko Widodo. Nessun incontro invece con il Presidente francese Marcon dopo lo scontro sui migranti (“non abbiamo bisogno di arrivare a Bali per questo” ha dichiarato Meloni).

La Presidente del Consiglio è intervenuta, in qualità di Presidente del G20 uscente, nella prima sessione dedicata alla sicurezza alimentare ed energetica e in quella sulla pandemia e la lotta alle malattie globali. Nel corso dei propri interventi, Meloni si è soffermata sulla guerra in Ucraina e sulle sue conseguenze, soprattutto riguardo l’approvvigionamento di energia, e ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare su cambiamenti climatici, energia, crisi alimentare, istruzione e sanità per tutti, perché “le generazioni future meritano un mondo migliore e tutti noi abbiamo il dovere di lavorare in questa direzione”.

Aiuti quater, mediazioni in corso (e sparisce l’innalzamento del tetto al contante)

Ad una settimana dall’approdo in Consiglio dei Ministri, ancora non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Aiuti quater, sul quale proseguono le mediazioni tra le forze di maggioranza.

Il provvedimento, da 9,1 miliardi di euro, conterrà la proroga di numerose misure per far fronte al caro energia (tra cui il credito di imposta per le imprese e il taglio di IVA e accise sui carburanti fino al 31 dicembre e la possibilità per le imprese di rateizzare le bollette), l’innalzamento a 3mila euro del tetto dell’esenzione fiscale dei fringe benefits, l’introduzione di misure per l’incremento della produzione di gas naturale e di un credito di imposta per le PMI obbligate a dotarsi di POS.

È ancora aperto il dibattito sul Superbonus (con Forza Italia che spinge per evitare penalizzazioni per le imprese), mentre, a seguito di un intervento del Quirinale (che ha evidenziato l’assenza dei requisiti di necessità e urgenza) scompare dalla bozza di decreto l’innalzamento a 5mila euro del tetto all’uso del contante, misura che sarà inserita in Legge di bilancio.

Sciolti gli ultimi nodi, il provvedimento andrà in Gazzetta e inizierà il proprio iter parlamentare a Palazzo Madama, dove dovrà essere convertito entro metà gennaio.

Intanto, nella giornata di mercoledì 16 novembre, il Senato ha approvato in via definitiva il decreto Aiuti ter, mentre la 2° Commissione Giustizia di Palazzo Madama ha avviato l’esame del decreto Rave.  

Legge di Bilancio, lunedì il testo in CdM

Prosegue incessantemente il lavoro dell’Esecutivo sulla prossima manovra di bilancio. Il testo dovrebbe essere adottato dal Consiglio dei Ministri il prossimo lunedì, per essere poi trasmesso alla Commissione Bilancio della Camera entro la fine della settimana. L’iter sarà velocissimo, in considerazione che la legge di bilancio deve essere approvata entro la fine dell’anno per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio; alla luce di ciò, il passaggio in Senato – che avverrà presumibilmente a ridosso di Natale – sarà meramente formale.

La legge di bilancio conterrà misure da circa 30 miliardi, la maggior parte destinati a far fronte al caro energia. Vi dovrebbero poi rientrare la riforma della tassazione per i lavoratori autonomi (con il passaggio da 65mila a 85mila euro per il regime forfettario), la detassazione dei premi dei dipendenti, il taglio di 2 punti del cuneo fiscale, la riforma delle pensioni, un aumento al 33% della tassazione sugli extraprofitti, una “tregua fiscaleper le cartelle fino a 3mila euro, la modifica del reddito di cittadinanza e la riattivazione della società Stretto di Messina SpA. Si discute anche sull’introduzione di uno scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero. In manovra andrà poi l’aumento a 5mila euro del tetto all’uso del contante, rimosso dal decreto Aiuti quater.

Migranti, Piantedosi riferisce al Parlamento (mentre Mattarella sente Macron)

Arrivano i primi segnali di disgelo nella crisi diplomatica tra Italia e Francia sulla questione migranti. Nella serata di sabato, il Capo dello Stato Sergio Mattarella sente telefonicamente il Presidente francese Marcon e, pur non entrando nel dettaglio e negli aspetti politici della questione (per non venire meno al proprio ruolo di garanzia e super partes), riallaccia i canali diplomatici, come certifica il comunicato del Quirinale, nel quale è scritto che entrambi i Presidenti “hanno affermato la grande importanza della relazione tra i due Paesi e hanno condiviso la necessità che vengano poste in atto condizioni di piena collaborazione in ogni settore sia in ambito bilaterale sia dell’Unione Europea”.

Sul tema interviene anche il Ministro dell’interno Piantedosi che, riferendo alle Camere, difende la strategia dell’Italiaispirata a umanità e fermezza” e sottolinea la necessità di un intervento a livello europeo, dal momento che ci sono “sfide epocali che non possono essere affrontate dai singoli Stati”. L’UE, secondo il Ministro, deve “sviluppare una grande politica per le migrazioni”, perché finora l’Italia “è stata penalizzata, con il Canale di Sicilia che è “la principale rotta degli ingressi illegali” in Europa. Piantedosi attacca le navi delle ONG, che costituiscono un “fattore d’attrazione” dei flussi e riguardo le quali invoca un “maggior coinvolgimento dello Stato di bandiera dell’imbarcazione” – dal momento che “non può essere un soggetto privato a scegliere il Paese dove sbarcare i migranti” – e quegli “Stati che esortano l’Italia ad accollarsi gli oneri dell’accoglienza, ma sono tra i fautori più intransigenti, in sede europea, del contrasto ai movimenti secondari e tra i principali oppositori al mutamento del regime di asilo di Dublino”. In conclusione, il Ministro sottolinea come l’Italia non abbia “nessuna intenzione di venir meno ai doveri di accoglienza e solidarietà, ma in Italia non si entra illegalmente e la selezione di ingresso non la fanno i trafficanti di esseri umani” e ribadisce che, mentre si portano avanti trattative con Bruxelles e gli altri paesi dell’UE, il Governo valuta nuovi provvedimenti in materia di migranti.

Il titolare del Viminale ribadisce la posizione italiana del corso del G7 dei Ministri dell’interno tenutosi giovedì, durante il quale rassicura però i partner europei sottolineando – in particolare nel bilaterale con l’omologa tedesca Nancy Faeser – come l’Italia “non agirà da sola sui migranti e si atterrà alle regole europee.

Regionali, in Lombardia è corsa a tre, nel Lazio il PD lancia D’Amato

Saranno Pierfrancesco Majorino e Letizia Moratti a sfidare l’uscente Attilio Fontana alla corsa a Governatore della Lombardia. Il PD ha scelto l’ex europarlamentare Majorino, che sarà appoggiato da dem, Sinistra italiana, Verdi e +Europa, mentre Moratti sarà la candidata del Terzo Polo. Il centrodestra sosterrà compatto Fontana, che ad oggi appare favorito per la riconferma.

Nel Lazio, la Direzione del PD ha confermato la candidatura dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, che avrà il sostegno anche del Terzo Polo. Il centrodestra ancora non ha scoperto le proprie carte, ma il candidato sarà probabilmente in quota Fratelli d’Italia.

Camera, le deputate potranno allattare durante le sedute

La Giunta per il regolamento di Montecitorio ha approvato una piccola ma importantissima modifica al Regolamento della Camera, in base alla quale sarà consentito alle deputate di allattare i neonati (entro un anno di età) durante le sedute dell’Aula. Per le parlamentari saranno allestite apposite postazioni nell’ultima fila superiore dell’emiciclo.

La misure ottiene il plauso trasversale delle forze politiche e del Governo, con la Presidente del Consiglio Meloni che ritiene la decisione della Giunta “un segnale importante di attenzione nei confronti della maternità, dell’infanzia e della famiglia e un passo avanti sulla strada della conciliazione vita-lavoro”.

Venerdì 18 novembre, ore 17:30